HEALTHY & FIT: Vegan Cinnamon Rolls (NO butter NO eggs NO milk)


Vegan Cinnamon Rolls

Cosa succede nella vita di una mamma appassionata di cucina quando la figlia ventenne un giorno rientra a casa e le dice:  “Mamma, sono VEGANA!” ? :-/

Lo stordimento è totale… le domande sono tante… sopratutto quella: E ora cosa mangi e io cosa cucino? …  Ma cosa vuol dire essere vegani? … “Una persona vegan, oltre a non mangiare animali non mangia nemmeno i loro prodotti – latte e latticini, uova e miele – perché anche per ottenere questi prodotti gli animali vengono uccisi.” (http://www.veganhome.it/diventare-vegan/)

Da qui è iniziata la nostra ricerca di soluzioni alimentari sane e vegane, ma che al tempo stesso mantengano un gusto e un sapore quanto più vicino all’originale possibile. Abbiamo preso in considerazione anche le nostre tante conoscenze che lottano con allergie e intolleranze alimentari di vario genere, per intraprendere una nuova avventura nel mondo dei cibi alternativi a quelli tradizionali.  

Ci stiamo documentando e per alcune preparazioni, quelle in cui è specificato, ci siamo avvalse dell’amichevole collaborazione della Dott.ssa Simona Cavallaro, laureata in Psicologia Sociale presso la Sapienza di Roma, la quale ha completato l’Alta Formazione post Laurea in Metodologie Anti Aging ed Anti Stress, facoltà di Farmacia e Medicina presso la Sapienza, e un Master in Pranic Shiatsu Osteopathy presso Asui-Sbg, Accademia affiliata Msp, riconosciuta dal CONI, Ministero dell’ Interno, Ministero della Difesa e Ministero del Lavoro.

Stiamo sperimentando per proporvi soluzioni piacevoli, gustosi e salutari, con l’intento di condividere con voi prodotti presenti sul mercato testati da noi.

I nostro primo appuntamento oggi è con i Cinnamon rolls vegani nei quali non abbiamo messo né burro, né uova, né latte.

Per l’impasto
500 gr di farina tipo 1
300 gr circa di latte vegetale alla vaniglia (soia, riso, avena )
5 cucchiai di zucchero di canna chiaro
150 gr di lievito madre rinfrescato (oppure 5 gr di lievito di birra)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiai di olio (oliva, girasole)
1 cucchiaino di sale

Per il ripieno
200 gr di zucchero di canna scuro
Abbondante cannella in polvere
150 gr di uvetta ammollata (facoltativa)

Per la glassa
300 gr di zucchero a velo vanigliato
Poche gocce d’acqua

Iniziamo setacciando la farina, aggiungiamo il lievito sciolto in poca acqua, un po’ di latte vegetale e lo zucchero. Impastiamo e incorporiamo gradualmente il latte, la vaniglia e alla fine il sale. Dovrà risultare un impasto morbido e liscio. A questo punto aggiungiamo l’olio, lo lavoriamo fino a quando non si sarà assorbito, e alla fine lo poniamo in una ciotola coperta da pellicola e lo lasciamo lievitare fino al raddoppio.  Finita questa fase riprendiamo il nostro impasto, lo rovesciamo sulla tavola leggermente infarinata e lo stendiamo con l’aiuto di un matterello nella forma di un grande rettangolo.  Ci spargiamo sopra abbondante zucchero di canna e cannella massaggiando leggermente.  Amando l’uvetta, ne abbiamo messa molta, ovviamente precedentemente ammollata. Alla fine arrotoliamo delicatamente il tutto e avvolgiamo il rotolo ottenuto nella pellicola. Per ottenere delle fette compatte e regolari, lo poniamo in freezer per 20 minuti circa. Successivamente lo togliamo dalla pellicola e lo tagliamo in 12 fette.  Poniamo le fette in una pirofila ricoperta di carta forno, le copriamo con la pellicola e le facciamo di nuovo lievitare. Dopo le spennelliamo con un po’ di latte vegetale e le inforniamo a 180° per circa 25 minuti. Nel frattempo prepariamo la glassa con lo zucchero a velo e poche gocce di acqua. Quando sforniamo i nostri cinnamon rolls non faremo altro che colarla sopra… aspettando impazienti il momento di gustarli ancora caldi! 🙂

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What happens to a mother who loves to cook when her twenty-year-old daughter comes home one day and says: “Mom, I’m VEGAN!” :-/

I was completely taken aback… I had so many questions… especially this: What are you going to eat now and what will I cook? … But what does vegan mean? … “The word vegan refers to anything that’s free of animal products: no meat, milk, eggs, wool, leather, and so forth. Your sandwich, your shampoo, and your car seats are examples of items that could be vegan.” (http://www.vegan.com/what/)

This is where our research all started.  We are trying to find healthy and vegan solutions that still maintain flavour and taste as close as possible to the original dish.  We’ve taken into consideration also our many friends who battle with food allergies and intollerances of different kinds, and we are on this new adventure in the world of alternatives foods

We’re researching and reading up on various foods and ingredients, and where specified, we’re availing ourselves of the friendly collaboration of Doctor Simona Cavallaro who has a degree in Social Psychology from the University la Sapienza di Roma, and has completed her higher education in Anti Aging and Anti Stress Methodologies at the pharmacology and medicine department of la Sapienza di Roma, and has a Master in Pranic Shiatsu Osteopathy from the Asui-Sbg, an Academy affilitated with Msp, recognized by the CONI, the Ministry of Interior, the Ministry of Defense and  the Ministry of Labour. 

We’re experimenting with recipes that will give you pleasant, tasty and healthy ideas, and we will share with you products that we’ve found on the market and tested ourselves. 

Our first appointment today is with the Vegan Cinnamon Rolls  in which we haven’t put butter, eggs or milk. 

For the dough
500 gr of type 1 flour (a light flour suitable to make bread)
300 gr of soy, rice or oat milk (vanilla flavoured if possible)
5 tbsps of light brown sugar
150 gr of fresh natural yeast or 5 gr of brewer’s yeast
1 tsp of vanilla extract
2 tbsps of olive oil or sunflower oil
1 tsp of salt

For the filling
200 gr of dark brown sugar
Lots of powdered cinnamon
150 gr of soaked raisins (optional)

For the glaze
300 gr of powdered sugar
A few drops of water

We begin by sifting the flour, we add the yeast, a bit of milk and the sugar. We knead our dough and gradually add the milk, the vanilla and finally the salt, and we continue kneading until the dough is soft and smooth.  We then add the oil and continue to knead until it is absorbed, then we put it in a bowl and cover it with plastic wrap and leave it to rise until it has doubled its size. When it has risen, we put the dought on a slightly floured table top and roll it out, with a rolling pin, into a large rectangle. We sprinkle it with lots of sugar and cinnamon which we rub in with our hands. We love raisins so we put lots of them, then we roll the dought delicately and put wrap it with plastic wrap. We place it in the freezer for about 20 minutes so that when we take the plastic wrap off it is easy to cut into 12 even slices. We place these slices on a baking pan, cover them with plastic wrap again and leave them to rise.  When this is done, we brush them with a bit of milk and bake them for about 25 minutes at 180° while we prepare the glaze by mixing the powdered sugar and water.  When we take our cinnamon rolls out of the oven, we pour the glaze on them… and impatiently wait for the moment when we can eat them while still warm! 🙂

 

 
 

La Chiffon Cake, il dolce abbraccio della Mamma!


Chiffon Cake

Oggi vogliamo fare gli auguri a tutte le Mamme . . . a quelle che lo sono, a quelle che lo vorrebbero essere, a quelle che presto lo saranno, a quelle che fanno da mamma a bimbi anche non loro, a quelle che fanno da mamma ai piccoli pelosetti a quattro zampe . . . insomma a tutte le donne che sono mamme nel cuore e nell’anima.

Nel nostro libro Emozioni Culinarie si legge – ” . . . Fare la mamma non è facile, e non viene spontaneo a tutte le donne. Le idealizzazioni di cui si ha piena la testa, prima di avere un bambino, non sono sempre vere. Infatti, non si ama a comando o per istinto, alcune volte accade, altre no.  . . . Fare la mamma è come iniziare un lungo cammino dove si conosce la partenza ma non l’arrivo. Camminando, camminando…ci si può sentire sperdute, sole e, nonostante ci si metta tutta la buona volontà, di errori se ne fanno. Non si riceve un manuale al momento di una nascita, e può accadere che non sempre si abbia un modello positivo di madre da seguire. In passato, la condivisione di questa esperienza era vissuta in una situazione familiare più grande e alquanto diversa da quella attuale. Nei momenti di difficoltà si poteva contare sull’aiuto sia materiale sia psicologico delle zie, nonne, e sorelle, e imparare dalle loro esperienze.”

E si legge anche dei molteplici ruoli di una mamma – “La vita moderna porta la donna a dover imparare a essere “multitasking”…la mamma in particolare è “maestra” quando insegna a vivere e amare, è “chef ” quando prepara i cibi per la sua famiglia, è “intrattenitrice” quando legge le favole ai suoi figli, è “cantante” quando canta la ninna nanna, è “organizzatrice di eventi” quando c’è da festeggiare, è “infermiera” quando ci si ammala, è “autista” quando accompagna i bambini alle molteplici attività e, infine, è “psicologa” quando ascolta. L’amore materno è una presenza rassicurante, dolce e protettiva a qualsiasi età. È confortante, un po’ come la cioccolata! E quale altro dolce si può associare a lei se non la chiffon cake?” 

Il resto del racconto si può leggere a pagina 21 del libro ma oggi facciamo un regalo e includiamo qui la nostra ricetta:

Come si prepara

Ingredienti:
6 uova intere e 3 albumi
8gr di cremor tartaro
290gr farina 00
1 bustina di lievito
300gr di zucchero semolato
190ml di acqua
120gr di olio di semi
1 presa di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia liquido

Per iniziare, dispongo davanti a me due ciotole, una per montare gli albumi e l’altra per il resto degli ingredienti. Peso la farina e aggiungo il lievito, li setaccio facendoli cadere lentamente, come la neve, nel recipiente. Faccio un piccolo cratere nel centro e aggiungo, in quest’ ordine: lo zucchero, i tuorli d’uovo, l’acqua, l’olio, la vaniglia e il sale. La particolarità di questo dolce sta proprio nel fatto che questi ingredienti non vanno subito mescolati, ma lasciati stare per un po’, giusto il tempo per montare gli albumi a neve. Accendo il forno che intanto si riscalda, poi verso le chiare nell’altra ciotola e inizio a montarle con uno sbattitore elettrico, prima lentamente poi aumentando la velocità. Appena iniziano a montare, aggiungo il cremor tartaro, fondamentale per stabilizzare gli albumi, poi continuo fin quando la viscosità dell’uovo diventa spumosa, ferma e… bianca come la neve. 

Lascio da parte questa ciotola e mi accingo a mescolare, sempre con lo sbattitore, il composto preparato prima partendo dal centro, con molta delicatezza, incorporando gli ingredienti prima a media velocità poi aumentando man mano che il composto s’infittisce. Quando sarà tutto amalgamato e montato, aggiungo la neve che ho creato dalle chiare. Lo verso nello stampo, che non va né imburrato né infarinato, e lo inforno per 50 minuti a 160° e per altri dieci minuti a 175°. Una volta terminata la cottura, estraggo il dolce dal forno e lo capovolgo.  Lo lascio riposare per almeno due ore, fino al completo raffreddamento poi, con l’aiuto di un coltello a lama piatta, lo stacco con delicatezza dalle pareti dello stampo, partendo prima dalla circonferenza e arrivando alla base asportabile.  

Spolvero questo capolavoro con abbondante zucchero a velo, ma se lo voglio rendere ancora più goloso, lo completo con una colata di cioccolato fondente fuso. Ne taglio una fetta e la gusto. La sua morbidezza, unita al sapore cioccolatoso, mi ricorda tanto le coccole della mamma!

Auguri Mamme! 🙂

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The Chiffon Cake is like a sweet motherly hug!

Today we want to extend our best wishes to all Mothers . . . to those women who are mothers, to those who wish to become mothers, to those who soon will be mothers, to those who are mothers of children who aren’t theirs, to those who are mothers of little four-legged pets . . . in other words to all those women who have motherhood in their heart and soul.

In our book you can read – “. . . It certainly isn’t easy to be a mother and new mothers do not always feel an instant love toward their newborn child.  Maternal bonding is a gradual experience that strengthens with spending time, loving and caring for the newborn baby.  So many ideas fill our heads before having a child, some of these are not always realistic, and not every woman has a strong maternal instinct.” – ” The experience of motherhood is like going on a long journey where you know how it begins but not how it ends.  Along the way we might feel lost, alone, confused and no matter how hard we try, mistakes are made. When a child is born we are given a manual and sometimes we don’t even have a positive mother figure to look up to for advice.  In the past society was much different and families shared tasks involved in the upbringing of a child.  In moments of difficulty there was always someone we could count on for any type of help and moral support.  There were aunts, grandmothers, sisters, friends and neighbours who could share their own experiences with the new mother. “

We can also read about the different roles that a woman takes on when she becomes a mother, “Modern lifestyles brings a woman to quickly learn how to multitask… a mother, for example, becomes a “teacher” when she teaches her child about life and love;  a “chef” when she prepares meals for her family; an “entertainer” when she reads bedtime stories and fairytales to her children; a “singer” when she sings lullabies to her baby;  an “event planner” when she organizes the many bithday parties; a “nurse” when her child gets bruised or ill; a “driver” when she taxis her children around to the different after-school activities; and finally she becomes a “psychologist” when she lovingly listens to the problems and heartbreaks of her children and teens. Motherly love is reassuring, sweet and protective at any age. It’s comforting, a bit like chocolate!  What other dessert could we compare her to if not a chiffon cake?”

The rest of the story is in our book but we wish to include here our recipe as you would read it in the book:

How to make it:

Ingredients:

6  eggs and 3 egg yolks

8 grams of  cream of tartar

290 grams of flour

16 grams of baking powder

300 grams of sugar

190 millilitres of water

120 grams of vegetable oil

1 pinch of salt

1 tsp of vanilla extract

“I begin by preparing my two bowls, one in which I will beat the yolks and the other for the rest of the ingredients. I weigh the flour and add the baking powder, I sift them and make them slowly fall into the bowl as if it were snow. I then make a little crater in the middle in which I put, in this order, the sugar, the egg whites, water, oil, vanilla and salt.

A very important aspect of this dessert is that the ingredients mustn’t be mixed all together at once but they need to sit for a while, the time it takes to whip up the egg whites. I heat the oven while I pour the egg whites in the other bowl and start beating them with an electric beater, slowly increasing the speed as I mix.  When the eggs are beaten stiff, I add the cream of tartar, which is essential to stabilize the whites, then I continue beating until the texture of the eggs becomes foamy, stiff and as white as snow.

I put this bowl aside and I start to mix, with the beater, the ingredients I prepared earlier starting from the middle very delicately then combining all the ingredients at a medium speed, slowly increasing it when the mix thickens.  Once it is all blended and beaten, I add the “egg snow” and pour it in the mould which doesn’t need to be greased with butter nor covered in flour.  I bake it for 50 minutes at 160° and for another ten minutes at 175°.

Once it’s ready,  I take the cake out of the oven and flip it upside down, letting it cool off for at least two hours.  When it has completely cooled, I use a flat-bladed knife and delicately move the cake away from the sides of the mould and then I remove the base.  I sprinkle this masterpiece with plenty of powdered sugar, but in order to satisfy even the pickiest gluttons, I pour melted dark chocolate all over it. It’s ready to be served . . . I cut a slice, I taste it . . . uhmmm its softness, mixed with the chocolate, envelopes me and it feels so much like my mother’s soft cuddly hugs.”

Chiffon Cake

Happy Mother’s day! 🙂